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In primo piano

  • Evento musicale solidale
    La Parrocchia Vergine della Neve di Villamassargia, in collaborazione con la Caritas diocesana di Iglesias e il Gruppo Scout Villamassargia 1, invita tutti a partecipare all’evento solidale musicale programmato per sabato 5 settembre 2026, alle ore 21.00, presso il piazzale parrocchiale. Un biglietto speciale consentirà l’ingresso all’evento: un contributo di generi alimentari a sostegno dell’Emporio della solidarietà promosso dalla Caritas diocesana di Iglesias.(continua)
  • “Weaponization of migration”. La crisi di Ceuta e la vulnerabilità strutturale dell’UE
    L’eccezionale flusso di migranti che, tra il 30 e il 31 luglio, ha raggiunto l’exclave spagnola di Ceuta, situata in territorio nordafricano, ha rappresentato una soglia critica nella percezione delle dinamiche migratorie mediterranee. L’episodio non può essere interpretato come una mera emergenza (continua)
  • Il 26 luglio Colletta nazionale per le popolazioni del Venezuela
    La Presidenza della CEI, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, ha deciso di indire attraverso Caritas Italiana una Colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio. «È un modo concreto per mostrare (continua)
  • Estate in concerto: gli allievi della Scuola Charleston promuovono una nuova iniziativa
    Dopo la bella esperienza tenutasi il 10 aprile scorso, presso il Teatro Elettra di Iglesias, gli allievi della Scuola Charleston a un nuovo concerto di beneficenza il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Caritas diocesana di Iglesias, per le sue iniziative caritative in favore delle persone (continua)
  • La Sardegna alla prova della transizione demografica
    Nei giorni scorsi in Ogliastra, divenuta famosa nel mondo oltre che per la sua bellezza naturalistica per essere una delle “Blue Zone” per la longevità, nell’ambito del meeting denominato The Longevity Experience, è stata firmata una lettera di intenti dai rappresentanti istituzionali della (continua)
  • La Caritas diocesana di Iglesias premia 36 studenti meritevoli delle Scuole secondarie di secondo grado
    Da diversi anni, escludendo la pausa forzata dovuta alla pandemia, la Caritas diocesana di Iglesias mette a disposizione delle misure di sostegno allo studio e di contrasto alla povertà educativa nel Sulcis Iglesiente, anche attraverso il progetto denominato “Famiglie che si aiutano”. Anche per (continua)
  • Storie silenziose di dialogo fra Israeliani e Palestinesi
    Partiamo da un quesito: la narrazione dominante che dipinge palestinesi e israeliani come perpetui avversari, nemici permanenti che non possono far altro che odiarsi in eterno, è davvero l’unica possibile? Se si intende allargare lo sguardo oltre il già noto la risposta è no: quella narrazione è (continua)
  • Un concerto per sostenere l’opera dell’Emporio della Solidarietà
    Gli allievi della Scuola Charleston organizzano un concerto in onore dei Queen e degli AC/DC, il cui ricavato andrà in beneficenza per l’Emporio della Solidarietà della Caritas diocesana di Iglesias. Il concerto si terrà venerdì 10 aprile, alle ore 18.00, presso il Teatro Elettra di Iglesias.(continua)
  • Auguri di buona Pasqua di Resurrezione del Signore Gesù
    “A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepol tutti i popoli… Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,18-20) Auguri di buona Pasqua di Resurrezione del Signore Gesù dalla Caritas diocesana di Iglesias(continua)
  • Correggere, dimensione della carità cristiana
    Mt 18,15-17 Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non (continua)
  • La responsabilità dei cristiani di fronte alla guerra
    Il conflitto iniziato a fine febbraio, con l’attacco israelo-statunitense in Iran, ha già provocato migliaia di vittime, la maggior parte delle quali civili. Di fronte a questo scenario si continua a seguire il succedersi degli eventi quasi con rassegnazione e con una subdola abitudine che rischia (continua)